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Ayahuasca SI! Ma non con gli sciamani e gli improvvisati

L'Ayahuasca e il contesto storico-culturale


L’Ayahuasca, un viaggio meraviglioso alla scoperta di sé che bene si integra nel percorso di Liberazione dell’uomo e della sua Essenza.


L’estratto delle piante magiche, per come vengono chiamate in Amazzonia, contiene sostanze endogene che consentono di innalzare i livelli di serotonina e di far emergere l’inconscio nel conscio.


Prima di inoltrarci in questo percorso è importante capire di cosa stiamo parlando e la disinformazione che c’è sia sull’Ayahuasca che sul contesto in cui ne sorse l’uso come psichedelico della visione. In modo da prepararci da un lato e di ripulirci dall’altro, da false credenze sullo sciamanesimo.

La cultura sciamanica attuale, nell’area occidentale della foresta amazzonica, non è più da secoli, quella in cui nacque l’uso introspettivo di Ayahuasca.

Si tratta oggi di un cultura fortemente maschilista, in tutto simile a quella del nostro meridione, per dare un senso tangibile. Che ha perso il senso vero della connessione con la terra, intesa come grande madre.

Inoltre sciamani e neosciamani dell’odierna new-age non sono assolutamente preparati a comprendere i programmi mentali degli occidentali e fare quindi reale opera di guarigione da noi.

Per comprendere l’interazione tra le piante sacre e i programmi mentali degli occidentali è quantomeno necessario che chi organizza le cerimonie con uso di Ayahuasca, abbia almeno frequentato la scuola di Mappatura bioenergetica nata dalla scoperta della doublematrix e conosca l’apertura del cuore. Insomma che non sia un improvvisato, come lo sono molti degli operatori attuali in questo ambito.

 

Anticamente tutte le società erano di impostazione matriarcale, in questo contesto si diffuse l’uso di Ayahuasca. Ciò significa che andando in Perù, ad esempio, non si va verso la fonte e la sacralità originarie, ma piuttosto nel luogo in cui già da secoli è avvenuto lo snaturamento.

 

La frattura rispetto alla tradizione ancestrale in quelle zone è stata causata prima dall’avvento di società guerriere e conquistatrici, e quindi a supremazia maschile, e poi dalla sostituzione forzata di valori e credenze per mano della chiesa cattolica. Tramite i conquistadores spagnoli e portoghesi, a partire dal XV secolo.

Le società matriarcali non vanno intese come strutture in cui comandava la donna, ma come assetti paritetici in cui l’accoglienza e l’amore femminile fungevano da collegamento spirituale diretto con le forze della natura. Percepite in modo semplice come madre terra e padre sole.  

Bachofen, storico e antropologo svizzero, riteneva che la società patriarcale avesse vinto definitivamente, quando i maschi si impossessarono del potere religioso prima riservato alle sole donne.

Risulta chiaro da questo scenario come qualsiasi percorso chiamato ‘spirituale’ che non contempli il lavoro teorico ed esperienziale sulla libera espressione della sessualità, in naturale equilibrio fra maschile e femminile, non possa essere nemmeno chiamato percorso. Ma rimane soltanto un’esperienza spirituale isolata o solo una serie di queste, senza però nemmeno un vero filo conduttore. Viceversa sarebbe come proporre a qualcuno di partecipare a un’esperienza in continuum, totale per il suo sé, per la sua liberazione da schemi, condizionamenti, matrici, etc. lasciando però un pezzo del proprio corpo e della propria energia a casa.

E’ questo ciò che è accaduto con l’avvento delle società patriarcali e le religioni maschiliste: la ricerca costante di forzare, snaturare l’individuo, tramite obblighi e divieti. Frammentando l’UNO originario e dipingendo come sporca e peccaminosa, l’espressione libera dell’energia vitale che non rispondesse a certi canoni via via sempre più rigidi e precisi.


Faremo uno straordinario viaggio di amore e di ritorno a una condizione naturale di felicità, tenendo come riferimento semi-perduto il genotipo. Riportando l’uso di Ayahuasca in direzione della sua tradizione più ancestrale, pre-avvento delle società patriarcali, insediate attualmente nell’Amazzonia occidentale. Utilizzando anche l’approccio della medicina odierna ai fini della consapevolezza, osservando e tenendo conto dei livelli di serotonina, dopamina e ossitocina dell’individuo.
 

Preparazione dell'Ayahuasca della Liberazione

 

Uniti per la liberazione dell'uomo

Ayahuasca della Liberazione è parte del progetto di liberazione dell'uomo, nato dopo la scoperta della doublematrix (trattata nel libro Translife Revelation Anime Libere) che vede uniti:

 
 

TRANSLIFE REVELATION

Il libro che ha dato una svolta nella ricerca dell'auto realizzazione dell'individuo e che cambia la storia dell'uomo.

 


 
 

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